Un modello operativo snello, innovativo e di grande impatto sociale.
Il progetto
Il problema da risolvere e la nostra soluzione
Negli ultimi dieci anni sono state vendute all’asta 450.000 prime case di altrettante famiglie, e ulteriori altre 100.000 sono a rischio di vendita in asta.
Il valore dell’immobile venduto in asta si riduce in media del 40-50% rispetto al normale valore di mercato creando di fatto un elemento di debolezza e scarsa tutela per il debitore.
La lunghezza e la complessità dei procedimenti , generano inoltre costi amministrativi importanti, contribuendo ad incrementare sensibilmente l’incertezza sui tempi ed i valori di recupero.
Il debito residuo genera una morsa tra i costi che continuano a maturare e l’impossibilità di riacquisire merito creditizio che condizionano e compromettono in modo permanente l’equilibrio sia della situazione finanziaria che della vita stessa del debitore, in una spirale dagli esiti a volte estremi.
In tale scenario le famiglie indebitate, già di per sé in posizione debole, si trovano spesso spaesate e in difficoltà nel valutare con chiarezza la propria situazione e le possibili soluzioni, con il serio rischio di cadere nella rete di operatori poco trasparenti che, approfittando della situazione di difficoltà, promettono miracolose cancellazioni dei debiti con il solo fine di far pagare elevate parcelle per poi proporre soluzioni irrealizzabili e dileguarsi, lasciando le famiglie in una situazione finanziaria ed emotiva ancora peggiore.

