Si è tenuta venerdì 15 marzo presso la sala stampa della Camera dei Deputati a Roma, la presentazione ufficiale della prima release 2024 dell’Osservatorio SalvaLaTuaCasa di Save Your Home, realizzato da Nomisma.

I dati sono stati presentati da Luca Dondi dall’Orologio – Amministratore Delegato Nomisma e da Roberta Gabrielli – Head of marketing and business processes Nomisma.

A seguire, la tavola di discussione moderata dal nostro CEO Gianfranco Dote ha stimolato un interessante dibattito con importanti rappresentanti del terzo settore, tra cui Carlo De Masi – Presidente Nazionale Adiconsum, Ivano Giacomelli – Segretario Nazionale dell’Associazione Codici e Raffaele Faragò, CEO di 130 Servicing.

 

Osservatorio SalvaLaTuaCasa: le evidenze della prima release 2024

La nuova edizione 2024 dell’Osservatorio mette in luce una situazione emergenziale, evidenziando il persistere dell’esposizione delle famiglie italiane ad una maggiore fragilità finanziaria – che in taluni casi arriva a minacciare anche un diritto costituzionale, come il diritto all’abitazione.
Particolarmente preoccupante appare infatti la condizione di quei nuclei che hanno sottoscritto un mutuo a tasso variabile – e che, negli ultimi due anni, hanno visto lievitare la propria rata mensile (aumentata tra il 35% e il 119%).
Una situazione che si rifletterà probabilmente anche sul mercato delle aste con un numero stimato per il 2024 compreso tra le 160mile e le 180mila (+12% rispetto al 2023).

 

L’appello ai decisori politici

La presentazione della nuova release dell’Osservatorio è stata organizzata alla presenza di decisori politici, rappresentanti del terzo settore e dei principali organi di stampa, per sensibilizzare tutte le parti rispetto a questa preoccupante situazione.

Per difenderci da questa emergenza vogliamo invitare la politica e gli istituti di credito a considerare nei processi di gestione del debito lo strumento della cartolarizzazione a valenza sociale” ha dichiarato il nostro CEO Gianfranco Dote.
La soluzione che proponiamo permette di far incontrare le esigenze delle banche di smaltire i NPL (Non Performing Loans) con quella degli investitori che possono optare finalmente per una operazione trasparente, etica e ad alto impatto sociale. Attraverso questo meccanismo è possibile trasformare un debitore incagliato in un consumatore nuovamente solvibile, senza che perda la sua abitazione e concedendo anche la possibilità di essere re-incluso finanziariamente”.

A questo link è possibile scaricare la nuova edizione dell’Osservatorio SalvaLaTuaCasa.